By Andriy
Tutti siamo costretti, per rendere sopportabile la realtà, a tener viva in noi
qualche piccola follia
Quanti anni avevo quando è cominciata? La vita cambia in fretta dopo i 20 anni, ti scombussola... Ho sempre pensato che il semplice fatto che ne parlavo con me stesso fosse un buon segno...perchè chi è davvero pazzo non sta a chiedersi se è pazzo, perchè ha altro di meglio da fare... Pensavo che uno dei segni della pazzia fosse l'incapacità di porsi la domanda: sono forse pazzo?
La mia preparazione è troppo avanzata, se avessi fatto quel lavoro, allora si che sarebbe stato un vero disastro per voi... Per voi fissati che a mala pena sono riusciti a finire il dottorato che perdono
tempo inchiodati a sterili ricerche pavoneggiandosi perchè partecipano a qualche

convegno e che si lamentano di sentirsi intellettualmente finiti. Perchè in fondo lo siete...
Quanti giorni ho perso? Come posso tornare al punto di partenza? Sono fuori da una casa e cerco un modo per entrare, ma la porta è chiusa a chiave, le finestre sono sbarrate e io ho perso la chiave...E non ricordo più come sono fatte le stanze o dove io abbia messo le cose... E mi chiedo: se osassi entrare, riuscirei mai a trovare l'uscita?
A volte nella mia testa sono convinto che funzioni, invece altre volte mi sembra che sia soltanto follia.
Se tornassi all'inizio, potrei ricominciare da capo. Procedere passaggio per passaggio, cercare una strada più breve. Potrei cercare di fare meglio...
Barattare il vostro pezzo di carta, la vostra dignità, la vostra gioia e le vostre soddisfazioni con il mio tormento, la mia depressione, il mio nulla e la mia mente? Ora ho capito che non sarebbe saggio farlo... Mi tengo il mio nulla, mi tengo le mie lacrime... mi tengo la mia testa...
By Andriy
"Per chi non fraintenda, narra la leggenda di quella gitana che pregò la luna bianca ed alta nel ciel...mentre sorrideva lei la supplicava «fa che torni da me»...«tu riavrai quell'uomo pelle scura con il suo perdono, donna impura, però in cambio voglio che il tuo primo figlio venga a stare con me».. chi suo figlio immola per non stare sola non è degna di un re.. Luna adesso sei madre ma chi fece di te una donna non c'è, dimmi luna d'argento come lo cullerai se le braccia non hai...figlio della luna...Nacque a primavera un bambino, da quel padre scuro come il fumo, con la pelle chiara gli occhi di laguna come un figlio di luna...«questo è un tradimento lui non è mio figlio ed io no, non lo voglio»...Luna adesso sei madre ma chi fece di te una donna non c'è, dimmi luna d'argento come lo cullerai se le braccia non hai...figlio della luna...II gitano, folle di dolore, colto proprio al centro dell'onore, l'afferrò gridando, la baciò piangendo poi la lama affondò...corse sopra al monte col bambino in braccio e lì lo abbandonò...Luna adesso sei madre ma chi fece di te una donna non c'è, dimmi luna d'argento come lo cullerai se le braccia non hai...figlio della luna...Se la luna piena poi diviene è perché il bambino dorme bene ma se sta piangendo lei se lo trastulla, cala e poi si fa culla..."
Mecano, 1989
By Andriy
Cesare spaccò Roma e morì da traditore...ma se oggi Roma è Roma per buona parte lo deve a Cesare. Allora io mi chiedo: l'errare è umano o divino? Ed il perdono vale molto di più di un non perdono?
Se l'errare è umano, nella vita possiamo fare una cosa benissimo, quasi alla perfezione, per anni e anni, ma se in un attimo sbagli qualcosa crolla tutto quello che di buono hai fatto e ciò che hai costruito si frantuma in mille pezzi. Ma se l'errare è umano allora il perdono sarà divino e quindi per i nostri sbagli non ci saranno negate le porte della felicità eterna.
Viceversa se l'errare è divino, cosa siamo noi uomini di fronte alle catastrofi naturali e alle coincidenze delle vita? Siamo nulla in mezzo all'infinito.. E il perdono non può venire dal nulla.
La disgrazia ma anche la fortuna di noi essere umani è l'essere immersi nella dimensione temporale: quello che il presente ti toglie, il futuro di restituisce e ciò che ha preso oggi, ti verrà tolto domani.
Oggi Caio Giulio Cesare è il simbolo di Roma, quella Roma che un tempo pensava che egli fosse un traditore. Dare a Cesare quel che è di Cesare. Lui è riuscito grazie al tempo a prendersi la rivincita su quelle persone che lo giudicarono superficialmente, fermandosi ai soli suoi interessi politici e di prestigio, senza capire l'amore che egli aveva per Roma.
By Andriy
"Inseguendo una libellula in un prato, un giorno che avevo rotto col passato, quando già credevo di esserci riuscito, son caduto. Una frase sciocca, un volgare doppio senso, mi hanno allarmato: non è come io la penso. Ma il sentimento era già un po' troppo denso e son restato. Chissà chi sei, chissà che sarai, chissà che sarà di noi: lo scopriremo solo vivendo. Comunque adesso ho un pò paura, ora che quest'avventura sta diventando una storia vera, spero tanto tu sia sincera... Il magazzino che contiene tante casse, alcune nere, alcune gialle, alcune rosse, dovendo scegliere e studiare le mie mosse, sono alle impasse. Mi sto accorgendo che son giunto dentro casa con la mia cassa ancora con il nastro rosa, e non vorrei aver sbagliato la mia spesa o la mia sposa. Chissà chi sei, chissà che sarai, chissà che sarà di noi: lo scopriremo solo vivendo. Comunque adesso ho un pò paura, ora che quest'avventura sta diventando una storia vera, spero tanto tu sia sincera..."
By Andriy
"Seduto in quel caffè, io non pensavo a te... Guardavo il mondo che girava intorno a me... Poi d'improvviso lei sorrise e ancora prima di capire, mi trovai sottobraccio a lei, stretto come se non ci fosse che lei. Vedevo solo lei e non pensavo a te...E tutta la città correva incontro a noi. Il buio ci trovò vicini un ristorante, e poi di corsa a ballar sottobraccio a lei stretto, verso casa abbracciato a lei quasi come se non ci fosse che lei... Mi son svegliato e sto pensando a te. Ricordo solo che ieri non eri con me... Il sole ha cancellato tutto di colpo, volo giu' dal letto e corro li' al telefono parlo, rido e tu.. tu non sai perchè... t'amo, t'amo e tu, tu non sai perchè..."
By Andriy
"L'amore è breve ma può essere per sempre...l'amore non è passato o futuro ma è presente...è lo sfiorarsi le mani, incrociarsi gli sguardi, è l'imprevedibilità del momento...Amore è attimo, spesso fuggente, della vita...Amore non è progetto, non è pianificazione, non ha durata perchè esso non ha tempo: vive in una dimensione in cui il tempo non esiste...L'amore è dinamismo allo stato puro, è velocità di sentimenti, è un battito di cuore, è qualcosa che in un istante si trasforma, che rapidamente si scioglie come ghiaccio al sole, che rapidamente si spegne come una fiamma al vento...Sta a noi rinnovare questi attimi all'infinito, sta a noi alimentarli e catalizzarli vivendo la vita con poesia e filosofia...Quando questi attimi cesseranno di esistere, l'amore sarà già volato via..."
A volte indichiamo amore tutto ciò che riguarda gli affetti. Ma affetto e amore sono due cose diverse, sono concetti che vivono in dimensioni diverse: l'affetto si aquisisce col tempo, amore è l'attimo, a volte è il colpo di fulmine, altre volte è una situazione imbrevedibile, spesso è uno sguardo dolce o uno sfiorarsi le mani per caso. L'amore non convive col tempo, esso è un attimo che può essere infinito solo se lo vogliamo.
By Andriy
"Un raggio di sole in mezzo a mille nubi, non è sufficiente ad illuminare il mondo, ma è necessario a darti la gioia di vivere...Come quando la neve cade quando c'è il sole, le cose più belle sono le cose che non ti aspetti...In qualsiasi parte del mondo io mi trovi, sentirò la tua dolce voce che mi dice "Sogna"...ed io, come se fosse un sogno, cercherò di vivere la mia vita, attraversata dalla brezza leggera della tua voce e illuminata dallo splendore dei tuoi occhi!"
By Andriy
"Aprì un vecchio libro: ci trovò una foglia di gelsomino rosso… Alla fine non aprì nient'altro, ma chiuse invece gli occhi e vide lei, bella come non mai...Amore impossibile? O forse solo amore platonico..Disse tra se e se: Noi essere umani siamo bravi a domandarci dov'è l'infinito, quando invece, qualche volta l'infinito è accanto a te....Ma cosa mi succede, si chiese...mi sono innamorato? Si rispose: non so come si chiama questo sentimento, ma certamente è una bellissima emozione travolgente...cosa sono circa 1095 giorni? tanti se sei il profumo di una rosa, nulla se sei l'infinito amore.....Se mi guardo dietro mi vengono le vertigini, se guardo avanti ho impressi i tuoi sorrisi..Allora dimmi perché il sapore nuovo ma antico di questo amore, a me profuma di fiordi loto… Allora dimmi perché un uomo come me, che ha affrontato le tempeste della vita, trema e ritorna bambino... Per sempre porterò con me i tuoi occhi,piccole stelle splendenti, come Roshanak...Per sempre in qualunque posto sentirò l'essenza di champaka,penserò a te e al tuo delicato, romantico, unico amore..."
L'India e i suoi colori intensi, i suoi profumi, ne fanno da sfondo in un'atmosfera delicata, romantica, passionale. Siamo immersi nel tramonto davanti il Taj Mahal. L'interrogativo che l'uomo si pone davanti a tale spettacolo è la ricerca della Verità su di un amore che per il protagonista può essere libertà, incoscienza e forte passione oppure può diventare un'amore platonico, di adorazione e di ammirazione verso una donna che mai potrà essere sua. 1095 è un numero segreto, quasi magico, che lega i due protagonisti, così lontani ma anche così vicini.
By Andriy
Chi sono? Sono una maschera dietro la quale si nascondono idee, sentimenti, verità e vendetta.Sono spinto dall'amore verso pensieri che mai prima avevo fatto.Imparo ogni giorno dalla vita, i sogni gli tratto come realtà: la vita non è un sogno, ma a volte i sogni possono prendere vita. E' per questo che non bisogna mai smettere di credere in essi. I sogni e le idee, come l'amore, sono essenziali nella vita qualsiasi essere umano: senza questi, l'uomo si sentirebbe meno di una nullita rispetto all'infinito universo. Da bambino i sogni sono innocenti, puri, spontanei. Quando cresci, il dolore ti plasma, la sua difficoltà forgia la tua anima e mette a dura prova la tua forza. Per questo non bisogna vivere per credere, ma bisogna credere a qualcosa per poter vivere, vendicandosi moralmente di chi ostacola i propri sogni.
Vi veri universum vivus vici..."Per mezzo della verità, vivendo, ho conquistato l'universo."